Ir al contenido principal

Esperando el BACI Film Festival 2012

Todos aquellos para quienes la primera edición del BACI Film Festival no haya sido suficiente, tomen nota: del 5 al 9 de diciembre, Buenos Aires será sede de la segunda cita de este festival que tiene por meta recorrer los territorios físicos y metafísicos de la Italia contemporánea.

Todavía falta un poquito para conocer la programación de esta edición, recién en noviembre se sabrá el resultado de la selección. Por el momento desde el sitio web del informan que el estará dividido en cuatro categorías: autores consagrados, autores emergentes, documentales y cortometrajes.

El año pasado en el debut del BACI se pudieron ver películas como La nostra vita dirigida por Daniele Luchetti y protagonizada por Elio Germano (quien previamente había participado de películas como Mio fratello è figlio unico) o la simpatiquísima Basilicata coast to coast dirigida y protagonizada por Rocco Papaleo, y acompañado de primerísimas figuras como Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Gassman y Max Gazzè.


Comentarios

Entradas populares de este blog

El lector de Julio Verne (Fragmento) de Almudena Grandes

[...] El monte y el llano respiraban a la vez el mismo aire, y los de arriba bajaban a ver a sus mujeres, a sus hijos, a dormir en su cama de vez en cuando, y subían los de abajo, ellas vestidas de hombre para que nadie las reconociera, y todos, por una razón o la contraria, declaraban en voz alta que esos encuentros eran mentira, chismes, pura leyenda, pero todos sabíamos lo que ocurría, y llevábamos la cuenta de los milagrosos embarazos de las mujeres sin hombre que no salían de su casa, todas esas mujeres decentes que se ponían coloradas al improvisar un desparpajo que no tenían, y tartamudeaban como si la lengua les estorbara dentro de la boca mientras le contaban a sus vecinas que un día no habían podido aguantar mas y se habían acostado con un vendedor ambulante. Todas, menos Carmen la Rosa, la mujer de Cencerro que cuando se quedó viuda ya llevaba seis años en la cárcel por decir la verdad. -Que esa es otra -mi madre tampoco dejaba pasar la ocasión de recordarlo en voz alta-...

Nicola

 Nicola cerca di fare una svolta definitiva nella sua vita. Vuole lasciare le sofferenze indietro, e pensa quello mentre quella immensa barca attraversa l'oceano. È un uomo semplice, di campo, con pensieri semplici ma con una vita che gli aveva fatto imparare grandi lezioni da fanciullo. Ma in quel momento, inoltre i problemi della sua famiglia, era stanco di non avere quattro soldi per mangiare con dignità. Infatti sentiva che quella scelta era l'unica che poteva fare per non continuare schiacciando la propria dignità, anche se doveva rimanere il resto della sua vita lontano da il suo fratello minore. E in quel momento una lacrima cade da i suoi occhi azzurri, che erano tanto azzurri quanto il cielo, e Nicola si rende conto che era da proprio piccolo che non piangeva. Dalla scomparsa della sua mamma aveva imparato ad essere forte, ma il significato della fortezza lo aveva capito nella coperta di quella nave. Non parlava proprio bene la lingua italiana e non era potuto anda...

Ti lascio perche ti amo troppo - Film Italiano

"Non so se avete mai provato a fare due conti, non dico quelli delle bollette o della spesa, perché quelli già li facciamo tutti i giorni, ma i conti della Felicità. Si perché si è sempre detto che la felicità è fatta di attimi, e se alla fine li sommi tutti arrivi si e no a due o tre ore nella vita."  Così, con la voce di Alessandro Siani fuori di campo comincia questo film regia di Francesco Raniero Martinotti . Forse raccomandare questo film è troppo, non è uno di quelli classici film italiani in bianco e nero nei quali tutti pensano quando si parla del gran cinema italiano. Non ci sono delle sorprese in questo film è la storia di uno che viene lasciato ed non sa come farcela. Ma mi chiedo: perché solo si devono vedere i grandissimi film? Siani è divertente, al meno per una che non è né italiana né napoletana e che guardando questi tipi di film cerca di sentirsi più vicino alla Campania e sua gente. Ti lascio perché ti amo troppo  è un film leggero, si. Ti piace...